Archivio mensile:marzo 2015

Fatti avanti amore

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annabelluz123

Abbiamo gambe
Per fare passi
Trovarci persi
Avvicinarci e poi

Abbiamo bocche
Per dare baci
O meglio dire
Per assaggiarci

Se un pianto ci fa nascere
Un senso a tutti il male forse c’è
Io sono pronto a vivere
Ti guardo e so perché

Siamo fatti per amare
Nonostante noi
Siamo due braccia
Con un cuore
Solo questo avrai da me
Fatti avanti amore
Fatti avanti amore

Per afferrarci
Girare insieme
Come ingranaggi e poi

Abbiamo occhi
Con cui vediamo
Ma se li chiudi
Ci riconosciamo
Perfetti come macchine
Miracolo di nervi ed anime
Io non ti chiederò perché
Ti stringo e credo a te

Siamo fatti per amare
Nonostante noi
Siamo due braccia
Con un cuore
Solo questo avrai da me
Fatti avanti amore
Fatti avanti amore

Senti quanto rumore
Il cuore lo fa da solo
Dividiamolo in due
Io la tengo per te
La sua parte migliore
Fatti…

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Il Quokka

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Quando parliamo di animali che risultano simpatici, nessuno può battere questa creatura dal musetto sfacciato, che sembra letteralmente partorita dalla mente di un animatore di film per bambini. È il quokka, l’animale più felice del mondo, un marsupiale originario di un piccolo angolo del sud-ovest dell’Australia.

Con le dimensioni simili a quelle di un gatto, il quokka vive quasi esclusivamente su Rottnest Island. Sembra un po’ un piccolo canguro, anche se appare molto più simpatico per via delle suedivertenti espressioni. Non costituisce affatto una minaccia per gli esseri umani, tutt’altro: è molto socievole e amichevole.

Ha uno spesso e vaporoso pelo color grigio-marrone, piccole e soffici orecchie arrotondate, una coda lunga 24-31 cm e arti posteriori più corti rispetto alle altre specie di marsupiali. E’ erbivoro e mangia foglie, steli e corteccia di un’ampia varietà di piante autoctone. Molto attivo di notte, di giorno preferisce riposare.

La popolazione di quokka, una volta molto numerosa, oggi si è drasticamente ridotta. La colpa sarebbe imputabile soprattutto all’arrivo del dingo, circa 3.500 anni fa, e della volpe, alla fine del 1800, portata dagli europei.

Si registrano, tuttavia, segni di ripresa grazie ai piani di conservazione della specie messi in atto dal Dipartimento dell’Ambiente dell’Australia. L’animale viene attualmente indicato come “vulnerabile”, secondo la Lista Rossa delle specie minacciate di estinzione dello Iucn.

É troppo bello!

PALLAVOLO

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Buon pomeriggio a tutti! Oggi parleremo del mio sport preferito: la pallavolo

La pallavolo, o volley (forma abbreviata dell’inglese volleyball) è uno sport giocato da due squadre con un pallone su un terreno di gioco diviso da una rete. Ci sono differenti versioni del gioco adottabili in specifiche circostanze nell’ambito della versatilità del gioco per tutti. È presente nel programma dei Giochi Olimpici estivi dal 1964.

L’area di gioco, di forma rettangolare comprende il campo di gioco e la zona libera (evidenziati con colori diversi), cioè la superficie esterna alle linee di delimitazione del campo, che deve essere larga fra 3 e 5 m dalle linee laterali e fra i 3 e gli 8 m dalle linee di fondo. Il campo di gioco è largo 9 m e lungo 18 ed è delimitato da linee che fanno parte del campo stesso. Il campo è diviso in due dalla linea di metà campo, tracciata sotto la rete; in ogni metà campo viene tracciata la linea d’attacco posta parallelamente alla linea centrale, a 3 m di distanza da essa, per delimitare la zona d’attacco. Questa linea e le linee laterali del campo sono le uniche che continuano anche oltre il terreno di gioco.

La rete è disposta ad un’altezza nella sua parte superiore di 2,43 m per gli uomini e di 2,24 m per le donne (sono previste altezze inferiori per le giovanili). Le dimensioni della rete sono di un metro di larghezza e da 9,50 a 10 m di lunghezza.

Il pallone deve avere, ovviamente, forma sferica e deve essere realizzato in cuoio soffice o materiale sintetico. Può essere monocolore oppure può avere una combinazione di colori: ad esempio, in Italia, si utilizza un pallone con i colori della bandiera, verde, bianco e rosso, mentre per le competizioni internazionali i colori sono bianco, giallo e blu.

La gara viene disputata da due squadre con sei giocatori ciascuna. Ogni squadra ha a disposizione sei riserve. Il numero massimo di sostituzioni è sei, con un vincolo: se A sostituisce B, nello stesso set, B può rientrare in campo solo al posto di A. Caso a parte è quello del libero: le sostituzioni che lo coinvolgono non sono conteggiate. Esse sono illimitate, ma ci deve essere sempre un’azione di gioco fra due di queste sostituzioni.

Lo scopo del gioco è realizzare punti facendo cadere la palla nel campo avversario (fase di attacco), impedendo, ovviamente, che l’altra squadra faccia altrettanto (fase difensiva). Una squadra vince un punto quando la palla tocca il campo avversario, quando tocca la zona libera o finisce fuori dal campo dopo un tocco di un avversario, in caso di errore (attacco fuori) o fallo dell’altra squadra.
La partita è divisa in set, i quali vengono vinti dalla prima squadra che arriva a 25 punti.
La partita si disputa al meglio dei 5 set, ossia vince la squadra che ne conquista tre. Nel caso si arrivi, ad un punteggio di set 2-2, il quinto viene chiamato tie-break e viene giocato ai 15 punti, sempre con il vincolo dei due punti di scarto. Questo sistema di regole è stato introdotto nel 1998 ed è noto con il nome di Rally Point System.

l campo è suddiviso in due zone: la zona d’attacco (dalla rete alla linea dei tre metri) e la zona di difesa (dalla linea dei tre metri a fondo campo). Vi è un’ulteriore suddivisione teorica (in quanto non delimitata da linee tracciate fisicamente sul campo) di ogni metà campo in sei zone numerate. In pratica sia la zona d’attacco sia quella di difesa vengono suddivise ognuna in tre parti e numerate (dis.1): si assegna il numero 1 alla zona di difesa a destra, il numero due alla zona d’attacco a destra e si prosegue in senso antiorario fino alla zona 6, corrispondente a quella centrale di difesa. La rotazione dei giocatori per il turno al servizio comporta che ogni giocatore all’inizio di ogni azione occupi una determinata zona del campo: si avranno quindi tre giocatori di prima linea e tre giocatori di seconda linea. La rotazione iniziale di ogni set viene decisa dall’allenatore che la consegnerà all’arbitro il quale controllerà, prima del fischio d’inizio, l’esatta disposizione dei giocatori.

La squadra che parte con il possesso di palla è la squadra in battuta, mentre l’altra è chiamata squadra in ricezione. Il giocatore di zona 1 della squadra in battuta si porta dietro la linea di fondocampo e, al fischio dell’arbitro, mette la palla in gioco (ha 8 secondi di tempo per farlo) effettuando la battuta o servizio; la palla deve oltrepassare la rete e giungere nel campo avversario. L’azione continua fino a che la palla non tocca il campo, è inviata fuori dal campo o una squadra non la rinvia correttamente. La squadra che vince un’azione di gioco conquista un punto. Se il punto è assegnato alla squadra già in battuta, essa continua a battere. Quando la squadra in ricezione vince l’azione, conquista oltre al punto anche il diritto di servire ed i suoi giocatori ruotano di una posizione in senso orario, in modo che chi si trovava in zona di battuta passerà in zona 6, mentre il giocatore che era in prima linea in zona 2 andrà a servire in zona 1.

Adesso parleremo dei fondamentali della pallavolo

Per “fondamentale” si intende un’azione specifica che compie il giocatore di pallavolo. Vengono chiamati “fondamentali”.

Uno dei fondamentali più importanti nella pallavolo è il passaggio. Nella pallavolo si parla di passaggio o palleggio, poiché non essendoci la possibilità di toccare due volte consecutive la palla, si ha sempre bisogno di un compagno che la rimandi. Quindi palleggio e passaggio si identificano.

L’importanza di questo fondamentale è al giorno d’oggi decisiva ai fini del risultato di un incontro, in quanto costituisce quasi sempre il primo tocco di ogni azione. Da qualche anno a questa parte, essendo stato abolito il fallo di doppio o trattenuta sul primo tocco di palla, anche il palleggio viene usato per appoggiare la palla all’alzatore su una battuta non troppo violenta o su una schiacciata debole. La tecnica del bagher consiste nel respingere il pallone con la parte radiale o con la parte interna delle braccia unite. A seconda delle varie direzioni in cui si muovono le braccia si avrà il bagher in avanti o quello laterale. Il bagher in avanti (o frontale) è quello più utilizzato: è il passaggio con le braccia che invia la palla davanti al corpo. L’uso del bagher è legato alla ricezione della battuta, alla difesa e in qualsiasi altro tocco dove la palla è troppo bassa per essere palleggiata o schiacciata.

Nel gioco della pallavolo, quando ci si riferisce all’attacco: è il colpo o lo “schiaffo” che si dà alla palla, con una sola mano, cercando generalmente di colpire il più forte possibile affinché l’avversario non riesca a giocarla.

È il colpo che smorza il rimbalzo della palla provocando un volo cortissimo e una veloce ricaduta al suolo.

Si chiama “muro” la parete formata dagli arti superiori che uno o più giocatori di prima linea possono innalzare oltre la rete al fine di arrestare il colpo avversario.

E per finire il servizio.

Si chiama “servizio” il colpo netto che mette in gioco la palla inviandola nel campo avversario. Nel gioco della pallavolo il servizio ha un’importanza capitale in quanto è il solo modo valido di iniziare il gioco. L’obiettivo principale del battitore è quello di servire per mettere in difficoltà la ricezione avversaria in maniera tale che la propria squadra possa conquistare il punto mediante il muro (su un attacco reso prevedibile dalla ricezione) o con il contrattacco.

Spero che anche voi con questo articolo cominciate a praticare questo sport bellissimo, che ti regala molte emozioni, e che ti fa capire cosa significa essere una squadra!

 

 

 

UP

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La canzone più bella di sempre!

Spero vi piaccia! 🙂

I drew a broken heart
Right on your window pane
Waited for your reply
Here in the pouring rain
Just breathe against the glass
Leave me some kind of sign
I know the hurt won’t pass, yeah
Just tell me it’s not the end of the line
Just tell me it’s not the end of the line

I never meant to break your heart
Now I won’t let this plane go down
I never meant to make you cry
I’ll do what it takes to make this fly
Oh, you gotta hold on
Hold on to what you are feeling
That feeling is the best thing
The best thing, alright
I’m gonna place my bet on us
I know this love is heading in the same direction
That’s up

You drew a question mark
But you know what I want
I wanna turn the card, yeah
Right back to where it was

So let’s build the brigde, yeah
From your side to mine
I’ll be the one to cross over
Just tell me it’s not the end of the line
Just tell me it’s not the end of the line

I never meant to break your heart
Now I won’t let this plane go down
I never meant to make you cry
I’ll do what it takes to make this fly
Oh, you gotta hold on
Hold on to what you are feeling
That feeling is the best thing
The best thing, alright
I’m gonna place my bet on us
I know this love is heading in the same direction
That’s up

Girl, I know we can climb back to where we were there
Feeling here with my heart, put my heart in your head
Well, I hope and I pray that you do understand
If you did all you have to say is
Yeah Yeah Yeah Yeah Yeah
I’m waiting for ya
Yeah Yeah Yeah Yeah Yeah

I never meant to break your heart (C’mon)
Now I won’t let this plane go down (let this plane go down)
I never meant to make you cry
Do what it takes to make this fly
Oh, you gotta hold on
Hold on to what you are feeling
That feeling is the best thing
The best thing, alright
I’m gonna place my bet on us
I know this love is heading in the same direction
That’s up

Cinema

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Oggi parliamo un po’ della mia serie TV preferita: Hart of Dixie.

Hart of Dixie è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 26 settembre 2011 sul network The CW, dopo che l’episodio pilota era già stato distribuito online dal 12 settembre sulla piattaforma iTunes.In Italia, la serie è andata in onda su Mya dal 4 settembre 2012 e in chiaro su Canale 5 dal 18 maggio 2013 e poi su La 5.Lo show è ambientato nella fittizia cittadina di Bluebell, situata in Alabama.Il primo episodio della serie è stato girato a Wilmington (North Carolina) dove erano già state girate Dawson’s Creek e One Tree Hill, ma in seguito la produzione ha deciso di continuare a girare la serie a Burbank (città nella Contea di Los Angeles)  all’interno degli studio della Warner Bros. (dove sono stati girati anche Pretty Little Liars ed Una mamma per amica).

TRAMA:La giovane Dottoressa Zoe Hart, non avendo ottenuto la borsa di studio per la specializzazione in chirurgia cardio-toracica, si ritrova su un pullman diretto in una località dispersa dell’Alabama dopo la proposta da parte di un misterioso uomo di esercitare nella sua clinica, ricevuta durante la sua cerimonia di laurea. Costretta ad esercitare come medico di base, sul punto di lasciare e a disagio per la mancanza dei lussi di New York, sua città natale, scoprirà dalla segretaria che in realtà, l’ex proprietario e medico che le ha lasciato la clinica, era il suo vero padre.